Vincenzo Galati, nel suo romanzo il Redentore, ci conduce nei meandri di un’indagine tormentata che esplora le profondità della psiche umana

Omicidi rituali e oscuri simbolismi sconvolgono Siena
Nel cuore di Siena, tra vicoli medievali e piazza del Campo, si sviluppa una trama inquietante che lega insieme omicidi inspiegabili e simbolismi oscuri. Nel suo romanzo Il Redentore, Vincenzo Galati ci guida attraverso un’indagine tormentata che esplora le profondità della psiche umana.

Un’indagine tra luce e oscurità
Il commissario Malaspina, esperto profiler, è alle prese con una serie di omicidi misteriosi. Il killer lascia dietro di sé un macabro segno: taglia la lingua delle vittime e vi inserisce un cucchiaino d’argento. Le indagini sembrano non portare a nulla, ma Malaspina non può fare a meno di interrogarsi sui suoi stessi demoni e segreti.

L’autore: tra passione e scrittura
Vincenzo Galati, genovese di nascita e senese d’adozione, ha creato una storia che mescola giallo, psicologia e simbolismo. Con il suo stile incisivo, Galati esplora l’animo umano e il confine tra redenzione e colpa.